Tra i miei followers c’è una serie Tv! Che aziende diventino amiche dei loro clienti, followers, fan club, gruppi, tag su fotografie, utenti veri e propri, non è più una novità. Se i mercati sono conversazioni e il buzz è dato dalla voglia di comunicare ciò che si pensa - pareri positivi e negativi, impressioni, perplessità - perché le aziende (nonché dirette interessate) dovrebbero
restarne fuori? Sempre più vari i tentativi di approccio, tanta la voglia di sperimentare e ovviamente di trarre “profitto” dalle nuove attività di social media marketing. Un esempio su tanti: Euronics. L'utente "Euronicsitalia” si comporta come un utente normale: fa attività di networking con i followers, suggerisce prodotti ed idee, invia prodotti in anteprima a blogger chiedendo review trasparenti. E’ la spinta al dialogo che coinvolge i brand più interessati alle nuove tecnologie, al mondo della rete ed alle sue evoluzioni. Campagne banner, website e formati pubblicitari online "tradizionali" sono stati ormai ampiamente utilizzati per sfruttare le potenzialità del canale internet, ma da tempo lo scenario è cambiato e di conseguenza mutano atteggiamenti, umori ed obiettivi… Accade ad un certo punto che le persone pretendono il dialogo con i brand preferiti e le aziende più smart decidono di evolvere il modo in cui comunicano, iniziando ad ascoltare i clienti in modo più attento ed ad adeguare i toni per essere poco invasive.
L’obiettivo più importante è su Twitter – come negli altri social media – instaurare un dialogo reale col cliente, creare un rapporto umano, amichevole per l’appunto, aumentare il gradimento, affezionare.
Ma non tutte le aziende riescono nella loro impresa. Da un lato gli utenti non apprezzano l’intrusione nei loro spazi privati, dall’altro conoscono perfettamente la soddisfazione derivante dal dialogo diretto con il brand, il proprio brand. Per quanto riguarda l’azienda occorre professionalità ma soprattutto trasparenza: il brand deve diventare umano, una persona unica, con una identità, interessi, sogni, speranze e perplessità… come noi!
Avere un profilo aziendale efficace su Twitter significa aggiornarlo spesso sulle promozioni in corso, sulle novità aziendali, sugli stati d’animo dei consumatori o dei lavoratori ed è fondamentale rispondere celermente alle domande dei followers, poiché è il fulcro per una relazione solida.
Il team Webing propone la creazione e la gestione di account Twitter personalizzati per aziende e brand. Ma solo per quelle interessate ad utilizzare Twitter per assistere i propri clienti e trovarne di nuovi, si intende!